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CA 21 - Via delle Isole [Veneto, 3 traghetti]
Da Lignano Sabbiadoro a Goro
Il punto di partenza di questo percorso è Lignano Sabbiadoro, raggiungibile dal Friuli-Venezia-Giulia lungo la Ciclovia Adriatica, oppure dalla stazione dei treni di Latisana, seguendo l' itinerario cicloturistico FVG6 o quello denominato GiraTagliamento, sui due argini del fiume.
Da qui, il Tagliamento si attraversa in prossimità di Bevazzana (con attenzione, il tratto sul ponte è su strada principale), e si prosegue su strade secondarie, a tratti sterrate, lungo l'itinerario GiraLagune, parte del più ampio percorso FVG2, che in Veneto viene denominato itinerario I3 - Via del Mare. Il GiraLagune ci fa passare per il Castello di Brussa, Sindacale e La Salute di Livenza, con attraversamento del fiume Livenza su strada principale trafficata, in quanto il ponte ciclopedonale è ancora in via di sviluppo.
L'arrivo a Caorle è su strade secondarie che si uniscono poi alle piste ciclabili molto presenti nel paese. Da Caorle, si prosegue interamente su piste ciclabili passando per Duna Verde ed Eraclea Mare, fino ad arrivare al Lido di Jesolo.
Da Lido di Jesolo proseguiamo lungo la costa, attraversando Cavallino-Treporti e Ca' Savio, fino a raggiungere Punta Sabbioni. Per prendere i vari traghetti, vi rimandiamo al sito del trasporto pubblico di Venezia, dove potete acquistare il pass giornaliero (circa 25€ + 1.5€ per la bici in ogni tratta, per un totale di circa 29.5€ fino a Chioggia) e al sito di Venezia Unica per maggiori informazioni.
A Punta Sabbioni è possibile imbarcarsi sulla motonave della linea LN che, in circa mezz’ora, conduce al Lido di Venezia, consentendo anche il trasporto della bicicletta.
Una volta sbarcati al piazzale Santa Maria Elisabetta, si pedala verso la località Alberoni, a circa dieci chilometri di distanza, per poi proseguire ancora un chilometro fino al pontile davanti al Faro Rocchetta. Da qui ci si imbarca sul ferry-boat diretto all’Isola di Pellestrina.
Dopo la traversata, si percorrono circa otto chilometri lungo l’unica strada disponibile, che costeggia i murazzi, la monumentale diga in pietra d’Istria costruita dalla Repubblica di Venezia per proteggere la laguna dall’erosione del mare. Al termine del tragitto si raggiunge il pontile da cui parte la motonave per Chioggia, sulla quale è possibile imbarcare anche la bicicletta.
Da Chioggia, si prosegue per Sottomarina percorrendo un tratto di lungomare su piste ciclabili, poi si attraversa il fiume Brenta su strada principale (200m) e si continua su strade secondarie fino a Ca'Lino. Da qui, si pedala lungo l'Adige fino a Cavanella d'Adige, dove attraverseremo l'Adige su strada principale (200m).
Da qui, entriamo nel Parco Regionale Veneto del Delta del Po, attraversiamo la Via delle Valli Nord e la Via delle Valli Sud, sentieri ciclabili dai quali possiamo osservare i fenicotteri e molte altre specie di uccelli. Proseguiamo all'interno del delta su strade secondarie e argini, passiamo la Sacca degli Scardovari, un'area incontaminata nella quale possiamo osservare i casoni dei pescatori, per poi raggiungere la fine del percorso nei pressi di Goro.
Da Goro, la stazione dei treni più vicina è quella di Codigoro, a circa 20km.
Nota bene: in alcuni tratti il percorso si discosta dal tracciato Bicitalia BI6, seguendo varianti che privilegiano soluzioni considerate più sicure e con meno tratti su strade statali.