CA 40 - Via del Conero [Marche]

Da Cattolica a Porto d'Ascoli



Il punto di partenza di questo percorso è Cattolica, raggiungibile dall'Emilia-Romagna lungo la Ciclovia Adriatica, oppure dalla stazione dei treni della cittadina. In pochi km di piste ciclabili si raggiunge Gabicce Mare, primo comune costiero delle Marche, ai piedi del Parco Regionale del Monte San Bartolo, che da strade secondarie panoramiche a picco sul mare conduce a Pesaro, la città delle biciclette.

Da Pesaro raggiungiamo Fano sulla pista ciclopedonale Pesaro-Fano, per poi attraversare il fiume Metauro su strada provinciale, con attenzione. Da Fano, si prosegue su piste ciclabili, si attraversa il ponte ciclopedonale sul Cesano e si prosegue in direzione di Senigallia e Marina di Montemarciano. Qui c'è possibilità di continuare sul lungomare su un tratto molto sterrato, portando la bici a mano, oppure percorrere 500 metri sulla statale, con molta attenzione, per poi raggiungere Falconara Marittima su piste ciclabili e strade secondarie.

A Falconara Marittima, consigliamo di evitare il tracciato ufficiale, deviando per l'entroterra lungo strade secondarie di paese ed e un sentiero che passa sopra alla statale, arrivando così ad Ancona su strade meno trafficate della statale lungomare. Da Ancona, si prende la Biciclovia del Conero, un sentiero ciclabile che ci porta nel cuore del Parco Regionale del Conero.

All'interno del Conero, si percorrono strade panoramiche secondarie che ci portano a Sirolo e Numana, due gemme marchigiane. Da Porto Recanati si lascia la costa per l'entroterra, raggiungendo Potenza Picena da strade secondarie, evitando così la statale, ma trovando comunque un tratto un po' trafficato. Un'ulteriore deviazione si fa per arrivare a Civitanova Marche, passando per Civitanova Alta in collina ed evitando così la statale.

L'uscita da Civitanova Marche è su strada principale (c'è spazio a lato per i ciclisti), poi si entra contromano su un sottopassaggio per prendere la ciclabile lungomare, in attesa del ponte ciclopedonale sul Chienti, che dovrebbe essere pronto per la fine del 2025. Da qui si può pedalare su piste ciclabili lungomare fino a Marina di Massignano, poi è presente un tratto in statale di circa 2km verso Cupra Marittima, per la maggior parte su banchina larga. Da Cupra Marittima, si torna su piste ciclabili lungomare verso Grottammare e San Benedetto del Tronto, terminando l'itinerario a Porto d'Ascoli, ultimo comune costiero delle Marche. Qui è presente la stazione dei treni, se si vuole terminare il viaggio o spostarsi altrove.

Nota bene: in alcuni tratti il percorso si discosta dal tracciato Bicitalia BI6, seguendo varianti che privilegiano soluzioni considerate più sicure e con meno tratti su strade statali.